13 2 / 2014

QUARTA RICETTINA PER IL CONTEST DI S. VALENTINO!FRITTELLE.Vengo da una famiglia numerosa, mia mamma è ligure e mio papà è altoatesino. Ho tre fratelli maschi maggiori.E’ tradizione festeggiare i compleanni a casa, rigorosamente dai miei genitori, rigorosamente cucinando tutti quanti le frittelle, che in Alto Adige si chiamano tirtlen. Le riempiamo di spinaci e besciamella (versione salata) o di marmellata (versione dolce). Di solito si cena così, con caffelatte o the e una bella quantità di frittelle (prima della consueta torta di compleanno, ovvio). Siamo in tanti, se aggiungiamo anche i rispettivi partner di noi figli e i miei nipotini. Arriviamo ad essere una bella truppa.Io sono la “friggitrice” di casa: sono io che friggo per tutti, mi immolo a puzzolentare di fritto per il resto della serata, ma sono felice perché come friggo io, in casa non frigge nessuno.Ognuno ha la sua parte, bambini compresi. Loro si occupano di porgermi le frittellone fatte da loro, più piccine che si può.Famiglia – e quindi anche amore, inteso come amore che ci lega ai nostri affetti più cari – per me vuol dire una cucina incasinata e piena di odori, voci, risate, scherzi, fatica e soddisfazione nel trovarci tutti insieme al tavolo. Non mi sento mai così parte di “noi” come quando facciamo le frittelle, tutti insieme.Come? Ah, volete la ricetta? Tenete conto che mio papà, il crucco dalle grandi manone, prepara ad occhio l’impasto. Non è stato facile fargli tirare giù la ricetta con le quantità….questo è quanto di meglio io sia riuscita a fare. Prosit! INGREDIENTI:200 g Farina bianca 200 g Farina di segale 150 ml Latte 1 UovoBietole o spinacibesciamellao marmellata per la versione dolcePREPARAZIONE:Per il ripieno: bietole (o spinaci come preferite) lessate, spremute bene e tritate con aggiunta di besciamella, oppure marmellata leggermente diluita con acqua per la versione dolce.Impastate i vari ingredienti per la pasta e lasciatela riposare per una mezz’ora; tirate la pasta abbastanza sottile con la macchina per la pasta, formate quindi dei dischi di circa 10 centimetri di diametro (noi invece facciamo dei rettangoli per comodità). Riempiteli con il composto di spinaci sbollentati e besciamella (oppure marmellata), richiudete bene con un altro disco (o rettangolo) e friggete in olio bollente. Chiudete bene i dischi tamburellando con le dita eh! e consiglio il cambio di olio se fate prima la versione salata e poi la dolce.ps: perdonatemi per la foto non bellissima, ma la caciara in cui mi trovo in quei momenti non permette foto artistiche… ; )
 

QUARTA RICETTINA PER IL CONTEST DI S. VALENTINO!

FRITTELLE.

Vengo da una famiglia numerosa, mia mamma è ligure e mio papà è altoatesino. Ho tre fratelli maschi maggiori.
E’ tradizione festeggiare i compleanni a casa, rigorosamente dai miei genitori, rigorosamente cucinando tutti quanti le frittelle, che in Alto Adige si chiamano tirtlen. Le riempiamo di spinaci e besciamella (versione salata) o di marmellata (versione dolce). Di solito si cena così, con caffelatte o the e una bella quantità di frittelle (prima della consueta torta di compleanno, ovvio). Siamo in tanti, se aggiungiamo anche i rispettivi partner di noi figli e i miei nipotini. Arriviamo ad essere una bella truppa.
Io sono la “friggitrice” di casa: sono io che friggo per tutti, mi immolo a puzzolentare di fritto per il resto della serata, ma sono felice perché come friggo io, in casa non frigge nessuno.
Ognuno ha la sua parte, bambini compresi. Loro si occupano di porgermi le frittellone fatte da loro, più piccine che si può.
Famiglia – e quindi anche amore, inteso come amore che ci lega ai nostri affetti più cari – per me vuol dire una cucina incasinata e piena di odori, voci, risate, scherzi, fatica e soddisfazione nel trovarci tutti insieme al tavolo. Non mi sento mai così parte di “noi” come quando facciamo le frittelle, tutti insieme.
Come? Ah, volete la ricetta? Tenete conto che mio papà, il crucco dalle grandi manone, prepara ad occhio l’impasto. Non è stato facile fargli tirare giù la ricetta con le quantità….questo è quanto di meglio io sia riuscita a fare. Prosit! 

INGREDIENTI:
200 g Farina bianca 
200 g Farina di segale 
150 ml Latte 
1 Uovo
Bietole o spinaci
besciamella
o marmellata per la versione dolce


PREPARAZIONE:
Per il ripieno: bietole (o spinaci come preferite) lessate, spremute bene e tritate con aggiunta di besciamella, oppure marmellata leggermente diluita con acqua per la versione dolce.
Impastate i vari ingredienti per la pasta e lasciatela riposare per una mezz’ora; tirate la pasta abbastanza sottile con la macchina per la pasta, formate quindi dei dischi di circa 10 centimetri di diametro (noi invece facciamo dei rettangoli per comodità). Riempiteli con il composto di spinaci sbollentati e besciamella (oppure marmellata), richiudete bene con un altro disco (o rettangolo) e friggete in olio bollente. Chiudete bene i dischi tamburellando con le dita eh! e consiglio il cambio di olio se fate prima la versione salata e poi la dolce.

ps: perdonatemi per la foto non bellissima, ma la caciara in cui mi trovo in quei momenti non permette foto artistiche… ; )

 

  1. ravanelliacolazione posted this